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TERRITORIO. OLTRE UN MILIONE DI EURO PER LAVORARE PIÙ SICURI

1milione 360mila euro complessivi di cui 885.000 a carico degli enti bilaterali e degli enti paritetici per la sicurezza del mondo artigiano veneto e 475.000 a carico di INAIL. È questa la somma messa a disposizione delle imprese artigiane del Veneto da investire nel triennio 2011-2013 per check up aziendali, progetti di assistenza e consulenza, formazione ed informazione sul tema centrale della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La firma del protocollo di intese per la promozione della sicurezza sul lavoro nelle aziende artigiane si è tenuta presso la sede dell’Inail regionale a Venezia e vi hanno presenziato i rappresentanti degli Enti Bilaterali del Veneto (i vicentini Stefano Stenta per Ebav e Virginio Piva per Ceav, Luigi Fiorot e Umberto Zerbini per il Cobis, Marino Pistolato e Federico Salvatore per il CPR edilizia, e Leonardo Zucchini per Ceva) e il direttore della direzione regionale dell’Inail Antonio Traficante.
«Abbiamo colto al volo –hanno dichiarato i protagonisti – l’intenzione dell’Istituto di valorizzare forme di collaborazione con le Parti Sociali e con le Istituzioni del territorio per offrire ai lavoratori dell’artigianato un progetto completo condiviso e soprattutto unico. Condividiamo infatti che non esiste una politica della salute e sicurezza al di fuori di una cultura della prevenzione ed è per questo che abbiamo unito tutte le risorse a disposizione per dare più continuità e struttura alle attività».
Nel triennio 2011-2013 verranno realizzati: almeno 868 check up aziendali (di cui 428 specifici per la sola edilizia); almeno 330 Progetti di assistenza e consulenza per migliorare la sicurezza sul lavoro nelle imprese artigiane puntando ad interventi sui 4 processi ritenuti fondamentali per diminuire il tasso infortunistico in impresa ovvero: gestione degli infortuni, degli incidenti e dei comportamenti pericolosi; gestione della manutenzione; gestione dei DPI; gestione dell’informazione, formazione ed addestramento;  formazione per lavoratori ed imprenditori sulla sicurezza, in via prioritaria dedicata ai settori a più alto tasso infortunistico del settore edile, metalmeccanico e del settore legno; redazione di manuali e sviluppo di documenti di facile ed immediata consultazione per i lavoratori su: norme “Antincendio” e sicurezza specifici per settore produttivo; materiale informativo, di sensibilizzazione e promozione della sicurezza. É prevista infine una azione di monitoraggio quali/quantitativo delle attività realizzate che sarà inviata ad INAIL Veneto e al Comitato Misto di Coordinamento. Gli interventi, qualora destinati alle imprese, prevedono una quota del  30% a carico dell’impresa destinataria.